Tracciato gravidanza: la guida completa per le future mamme - Dilamababy

Tracciato gravidanza: la guida completa per le future mamme

Tracciato gravidanza: la guida completa per le future mamme

Il tracciato gravidanza conosciuto anche come cardiotocografia (CTG), rappresenta uno degli esami più importanti per una mamma durante la dolce attesa.

Infatti, questo esame ti regalerà l'emozione unica di ascoltare il battito del tuo bambino per la prima volta! Non è doloroso né per la futura mamma né per il bambino e fornisce informazioni preziose sullo stato di salute.

Se ti stai chiedendo cos'è, qual è il momento ideale per farlo, la sua durata e come interpretarlo, sei nel posto giusto. Continua a leggere per scoprire tutto ciò che c'è da sapere!

Cos'è il tracciato gravidanza?

Tracciato gravidanza di una donna in attesa sdraiata in posizione supina

Cos'è il tracciato gravidanza o la cardiotocografia (CTG)? Il tracciato è un esame non invasivo utilizzato per valutare il benessere del feto durante la gravidanza e il travaglio. In pratica, un mezzo per registrare (grafia) il battito cardiaco fetale (cardio) del bambino e le contrazioni uterine (toco) della mamma durante la gravidanza.

Come si esegue il tracciato gravidanza?

La procedura semplice e indolore, viene eseguita durante la gravidanza per verificare le condizioni del bambino con uno strumento. Il cardiotocografo è una macchina che utilizza due sensori (trasduttori), che vengono posizionati sull'addome della donna e tenuti fermi utilizzando fasce elastiche.

Attraverso le manovre di Leopold, l'assistente individua la posizione del dorso fetale e posiziona una sonda ultrasensibile per captare il battito cardiaco del feto, monitorando variazioni o accelerazioni. Viene poi utilizzata una seconda sonda per rilevare le contrazioni uterine, registrandone durata e ritmo con precisione.

Per monitorare il battito cardiaco del feto, un trasduttore a ultrasuoni viene posizionato sull'addome materno, in corrispondenza della zona in cui si trova il cuore del feto. Il dispositivo emette onde sonore ad alta frequenza che vengono riflesse dal cuore del feto, e creano un segnale elettrico.

Questo segnale viene trasmesso ad un monitor dove è possibile poi  visualizzare il tracciato del CTG.

tracciato gravidanza come leggerlo

La contrazione uterina viene registrata tramite l'uso di un toco, ovvero un sensore posto sull'addome della madre per rilevare le contrazioni dell'utero. Il toco rileva le modifiche nella pressione dell'addome correlate alle contrazioni, generando un segnale elettrico che viene poi rappresentato sul tracciato del CTG.

Questi rilevatori vengono generalmente posizionati nella parte superiore dell'addome, sopra l'utero. Le informazioni registrate vengono poi trasmesse ad un monitor, che visualizza i dati in tempo reale, consentendo al medico di valutare lo stato del feto.

Il tracciato in gravidanza è solitamente svolto in un ospedale o in uno studio medico. Per effettuare il test bisogna sdraiarsi in posizione supina o mettersi seduta in posizione semi-sdraiata.

In questo video, scopri a cosa serve e come funziona un CTG per un parto a termine.

Come leggere il tracciato gravidanza

Come leggere il tracciato gravidanza può sembrare un po' come decifrare codici segreti, ma una volta afferrate le basi, diventa tutto più chiaro! La cardiotocografia (CTG), monitora il benessere del tuo bambino facendo due cose fondamentali:

  1. tiene traccia della frequenza cardiaca del tuo piccolo 
  2. monitora le contrazioni uterine.

Vediamo insieme come leggerlo.

Prima di tutto, noterete due linee sul grafico. La linea superiore mostra la frequenza cardiaca fetale (FCF), mentre quella inferiore registra l'attività uterina.

La frequenza cardiaca fetale si misura in battiti per minuto e normalmente oscilla tra 110 e 160 bpm. Variazioni leggere sono normali e indicano che il tuo bebè sta reagendo bene all'ambiente.

Quando si esamina la linea della FCF, bisogna osservare i pattern: un ritmo costante e senza variazioni della frequenza è generalmente un buon segno.

Picchi repentini verso l'alto, noti come accelerazioni, sono spesso segni positivi di una buona ossigenazione del feto. Se invece, sono si notano rallentamenti o decelerazioni, il medico potrebbe voler indagare ulteriormente.

La linea inferiore, quella delle contrazioni, ti aiuta a capire quanto volte e con quanta intensità l'utero si sta contraendo.

In generale, ogni tracciato è unico come lo è ogni bambino. Non esitare a chiedere al tuo medico o ostetrica di spiegarvi ciò che vedete; dopo tutto, fa parte della loro routine quotidiana! Interpretare correttamente il tracciato può rassicurarti sulla salute del piccolo e sulla progressione della vostra gravidanza.

lettura di un tracciato gravidanza su carta millimetrica

I valori da tenere sotto controllo

I valori del tracciato gravidanza sono un elemento fondamentale per monitorare il battito fetale durante la gestazione, soprattutto nelle ultime settimane di gravidanza. Pertanto, è' essenziale comprendere i dettagli del tracciato per assicurarsi che il feto stia bene.

Il tracciato cardiotocografico è considerato normale quando presenta determinate caratteristiche. Prima di tutto, il battito cardiaco fetale (BCF) dovrebbe generalmente situarsi tra 110 e 160 battiti al minuto (bpm). Variazioni lievi sono normali e riflettono una buona reattività del feto agli stimoli esterni.

Inoltre, la presenza di accelerazioni (aumenti temporanei della frequenza cardiaca fetale) è un segno positivo, indicando che il bambino sta bene e riceve un'adeguata ossigenazione.

Ecco una descrizione dettagliata dei possibili valori rilevati del monitoraggio cardiotocografico:

  1. tracciato normale: una frequenza tra 110 e 160 battiti al minuto (bpm) con assenza di accelerazioni e decelerazioni, segnala condizioni normali e sicure.
  2. Tracciato sospetto: una frequenza leggermente inferiore (100-109 bpm) o superiore (161-180 bpm), suggerisce la necessità di ulteriori osservazioni.
  3. Tracciato patologico: caratteristiche anomale si presentano quando il battito scende sotto i 100 bpm o supera i 180 bpm, situazioni che richiedono interventi immediati per garantire la sicurezza del feto.

Valori contrazioni uterine durante il tracciato

Nel tracciato di gravidanza, le contrazioni uterine sono un elemento cruciale.

Queste contrazioni sono registrate per valutare la loro frequenza. La frequenza delle contrazioni  e l'intensità, sono elementi fondamentali per comprendere lo stato del travaglio e per assicurare che il parto proceda in modo sicuro.

In genere, una contrazione uterina durante il travaglio può durare dai 30 ai 70 secondi e si verifica ogni 2-3 minuti.

Se si registrano 5 o meno in un arco di 10 minuti, questo viene considerato un ritmo normale. Al contrario, la presenza di 5 o più contrazioni in 10 minuti indica una condizione nota come tachisistolia uterina, che richiede attenzione medica per valutare l'impatto sul benessere del feto e della madre.

La misurazione di queste contrazioni aiuta i medici a determinare se il travaglio sta progredendo adeguatamente o se sono necessari interventi per assistere il parto.

Il monitoraggio continuo attraverso il tracciato permette di osservare l'andamento del travaglio, assicurando che le contrazioni siano efficaci e che il bambino stia reagendo bene, senza stress. Questo esame basato sul monitoraggio è essenziale per prevenire complicazioni e per guidare le decisioni cliniche nel corso del parto.

donna con gravidanza a termine che misura le contrazioni uterine

Quando viene eseguito il tracciato in gravidanza?

Generalmente, il tracciato gravidanza si fa nell'ultimo trimestre, ma può variare nei tempi di esecuzione a seconda delle specifiche esigenze mediche e situazioni particolari. Viene eseguito di solito intorno alla 38a-39a settimana. Tuttavia, può essere effettuato anche prima della 37a settimana se sono presenti alcune condizioni di rischio.

Scopriamo insieme gli aspetti particolarmente monitorati prima della data presunta del parto:
  • una percezione di movimenti fetali ridotti o irregolari.
  • Indizi che il bambino possa essere sottopeso .
  • Possibili complicazioni con la placenta che potrebbero compromettere l'apporto sanguigno al feto.
  • Livelli anormali di liquido amniotico, sia eccessivamente elevati (polidramnios) che ridotti (oligoidramnios).
  • Una gravidanza gemellare.
  • Condizioni mediche della madre come diabete, ipertensione o ipertensione gestazionale, che potrebbero influenzare il decorso della gravidanza.
  • Una recente amniocentesi nel terzo trimestre, effettuata per verificare lo sviluppo polmonare del bambino o per escludere infezioni uterine.
  • Diagnosi di anomalie o difetti congeniti nel bambino, che richiedono un monitoraggio continuativo.

Questi controlli sono essenziali per assicurare il benessere del bambino da eventuali anomalie.

Quanto dura il tracciato gravidanza?

La durata del tracciato può variare in base a fattori, come lo stadio della gravidanza e le specifiche necessità mediche. Generalmente, in una situazione di routine senza particolari complicazioni, il tracciato dura circa 20-30 minuti.

Tuttavia, se ci sono particolari preoccupazioni o condizioni da monitorare, può essere necessario prolungarlo, permettendo ai medici di raccogliere dati sufficienti per valutare accuratamente il benessere del feto.

In certe circostanze, specialmente nell'ultima settimana di gestazione o durante il travaglio, il tracciato cardiotocografico può trasformarsi in un monitoraggio continuo che si protrae per diverse ore.

Quanto costa il tracciato gravidanza?

Il costo di un tracciato gravidanza può variare in base a fattori quali la Regione dove viene effettuato, il tipo di struttura sanitaria e la scelta tra clinica privata o ospedale pubblico.

Nella sanità pubblica, vari esami, inclusi i tracciati, sono generalmente coperti dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e quindi gratuiti o a un costo molto ridotto per la paziente. Tuttavia, nelle strutture private, il costo può variare notevolmente, spesso partendo da circa 50 euro e arrivando fino a cifre più elevate a seconda della clinica e dei servizi offerti.

È sempre consigliabile informarsi direttamente presso la struttura prescelta per ottenere un preventivo specifico e capire le coperture offerte dal proprio piano sanitario.

Conclusione

Il tracciato gravidanza, come raccomandato dall'ACOG (American College Obstetrics and Gynaecologists), è un metodo essenziale per monitorare il travaglio fisiologico e assicurare una gravidanza a termine sicura.

Questo strumento si rivela fondamentale nella prevenzione di complicazioni che potrebbero aumentare il rischio di morte neo natale. Attraverso la regolazione delle contrazioni a distanza regolare, il tracciato aiuta a identificare qualsiasi anomalia che potrebbe suggerire un rischio di aumento di stress per il feto.

Adottando queste linee guida, i medici possono intervenire tempestivamente, ottimizzando così le condizioni per un parto sicuro e riducendo significativamente i pericoli associati a anomalie durante il travaglio.

 

 

 

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